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News del 19 Novembre 2004
Ore 10.00
Il futuro si può guardare anche stando dietro le sbarre. Il carcere deve essere una risorsa e non più solo un costo sociale. Questa la lezione del film “Bohème al carcere di Maiano” della regista Portia Addabbo prodotto dalla Provincia di Perugia, che ha fornito lo spunto per il Forum “Ri-conoscere per ri-conoscersi” organizzato da Assolombarda a Futurshow.
ore 11.30
Botta e risposta su tecnologia, tolleranza e talento al convegno moderato da Enrico Mentana a Futurshow 3004. I relatori, uomini d’impresa e di governo, si sono interrogati sul calo di interesse per le facoltà scientifiche da parte dei giovani. La soluzione: “fare sistema” tra aziende ed università per aumentare le opportunità.
Ore 14.30
Non vuole sentire scuse Heveline Herfkens, rappresentante dell’ONU a Futurshow 3004, l’Italia deve collaborare a ridurre la povertà. Ma se sono tutti i paesi del G8 a fare spallucce alle richieste delle Nazioni Unite allora il problema è più grave. ONU: “Proviamoci: dimezziamo l’obiettivo con la campagna No excuse 2015”.
Ore 16.30
Cultura e internet possono andare di pari passo. Lo hanno detto Angela Besana, Chiara de Capoa e Anna Maria Bagnasco nel convegno “E-Culture-Trekking", che si è tenuto nell’Aula Magna dell’Ateneo milanese, dove le docenti dell’ Università Iulm hanno presentato un’analisi dei siti internet dedicati ai beni culturali.
Ore 18.00
Contaminazione tra videoarte e musica a “VideoVillage”. Nel cinconcerto “Sudwestern” il regista Edgar Pera ha mixato dal vivo immagini prese in diretta, frame di precedenti opere e riprese di Milano girate negli ultimi giorni mentre eseguiva dal vivo la colonna sonora.
Ore 19.00
Continuare a vivere dopo la morte in un aldilà virtuale, popolato da virtual- self, cioè da nostre rappresentazioni virtuali. Sembra incredibile ma, già oggi, grazie al progetto Eloisa, è possibile sostenere una conversazione con una donna virtuale. Il problema secondo Carlo Galimberti, docente dell’Università Cattolica, sarà riuscire a far interagire queste identità virtuali.
19.30
“Costruire un’arca capace di trasportare le ricchezze culturali del passato in direzione del futuro. Ogni ora trascorsa perseguendo questo obiettivo, è un’ora spesa bene”. Questo il senso della lectio magistralis del poeta polacco Adam Zagajewski, ospite, questa sera, della rassegna “Verso il futuro”, promossa da Futurshow 3004, alla Triennale di Milano
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