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Verso il futuro
A Futurshow i maggiori poeti contemporanei parlano del nostro domani
Futurshow 3004 ha chiesto a tre grandi poeti (il francese Yves Bonnefoy, il Premio Nobel caraibico Derek Walcott, il polacco Adam Zagajewsky) di tenere altrettante lezioni magistrali sulla loro idea di futuro. In effetti, come il Rinascimento ci ha insegnato, in una società cresciuta in modo armonioso, le arti - e tra queste la poesia - sono solidali con lo sviluppo tecnico e scientifico, con il progresso storico-sociale. E guardano avanti, fanno da sentinelle.
E' impossibile pensare a una progressione delle cose umane che non vada di pari passo con l'acquisto di una consapevolezza complessiva dei fenomeni, con lo sviluppo di una conoscenza sintetica del mondo. I poeti, i grandi poeti, che attingono a fonti segrete dell'essere, sono capaci di indicare strade non ancora percorse, di immaginare lo slancio dell'uomo a partire dal passato e dal presente. Lo fanno interrogando dall'interno del loro strumento (la lingua) tutte le altre arti e le scienze, in un progetto di riunificazione che essi sono tra i pochi a tentare, nel quadro di un'epoca per il resto frammentata e iperspecialistica.
I poeti invitati a Futurshow appartengono proprio, per storia e formazione, a questa categoria di uomini di frontiera, di geniali osservatori e "profeti". Nessuno meglio di loro sembra in grado di illuminare - nella sua complessità - il nostro domani, aiutandoci a immaginarlo, e se possibile, a guidarlo.
Il programma di Verso il futuro prevede tre incontri in Triennale, tema guida le "Visioni del futuro"
18.XI Derek Walcott - ore 19.30
19.XI Adam Zagajewski - ore 19.30
21.XI Yves Bonnefoy - ore 19.30
I tre autori saranno in Fiera il giorno che segue quello dell'incontro che terranno in Triennale. La "stanza" di apertura del percorso di Futurshow a Fiera Milano è dedicata a Verso il futuro. Sulle pareti sono proiettate decine e decine di citazioni tratte da poesie che contengono un riferimento al "futuro".
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