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XV Meeting IETM
L’IETM (Informal European Theatre Meeting – the International Network for Performing Arts – www.ietm.org) è il primo - nasce nel 1981 al Festival di Polverigi in Italia!) - e più esteso network culturale nel mondo: ne fanno parte oltre 450 membri/organizzazioni – tra cui teatri, centri d’arte, festival, centri di produzione, centri di documentazione, organizzazioni di servizi per la cultura, autorità pubbliche - provenienti da 45 nazioni (80% in Europa).
Scopo dell’IETM è di stimolare la crescita della qualità e lo sviluppo delle arti performative contemporanee in un ambiente globale, attraverso la realizzazione di contesti che facilitano la comunicazione e la crescita professionale, lo scambio dinamico di informazioni, il trasferimento di know-how e la presentazione di best practices.
Tutto ciò si concretizza nella realizzazione di gruppi di lavoro, pubblicazioni, progetti specifici in particolari aree geografiche (Africa, Asia…) e soprattutto in due meeting plenari all’anno.
Nel 2004 il primo ha avuto sede a Budapest in aprile, il secondo si svolge a Milano dal 17 al 21 novembre 2004 in collaborazione con L'Università degli Studi Milano Bicocca.
Il Forum di Milano si sviluppa in 4 intense giornate, dense di meeting, working group, seminari, workshop, performance.
L’apertura del meeting è affidata ad un argomento generale; quello di Budapest era centrato sull’identità culturale. Per Milano l'idea è di prendere spunto dalla co-presenza di Futurshow e di CreaMi; si parte quindi dalla suggestione della teoria delle 3T di Richard Florida (docente di Teoria dello Sviluppo Economico di Pittsburgh) secondo la quale “Tecnologia, Talento e Tolleranza sono fattori che uniti generano innovazione”. Questo concetto può essere connesso con il cosiddetto effetto Kleenex (il caso degli artisti usa-e-getta, in altre parole il modo di far esplodere nuovi artisti per un breve periodo di tempo e poi farli sparire) e l’avanzare di una nuova generazione potrebbe svilupparsi in un valido tema centrale.
Il meeting ha come sedi principali l’Università degli Studi Milano - Bicocca ed il Teatro Litta in corso Magenta, ma coinvolge tutti i teatri di Milano. Gli oltre 450 operatori che sono a Milano potranno essere essere un’importante sponda internazionale per gli artisti presenti a CreaMi milano accoglie i giovani creativi, oltre che favorire la cooperazione futura per altri progetti. E' anche un’occasione per Milano di presentarsi con le sue eccellenze, quali il design, l’impresa, la moda, l’innovazione, ma anche per attribuire un ruolo geopoliticohh alla città dopo l’allargamento dell’Unione Europea a 25 stati.
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