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Luigi Rizzo
Noir
videoinstallazione (Italia, 2004 prémiere Video Village) 3 min. loop

Sul pavimento incontriamo l’ombra di una finestra. La serranda è semichiusa, le piante all’esterno lasciano filtrare la luce del sole. Nelle piccolissime aperture della serranda qualcosa vibra, centinaia di frammenti di film noir. Istintivamente siamo portati a cercare con gli occhi la finestra vera, da cui proviene l’ombra sul pavimento. Ma presto ci rendiamo conto che la finestra non c’è, che si tratta di una finzione. Noir traccia una soglia tra due ambienti: la sala reale e l'universo proiettato della finzione, in bilico tra la realtà e la proiezione delle proprie fantasie. Come in molti altri suoi lavori, ad esempio Rêverie, l’artista compie una riflessione sullo spazio, inteso però come spazio mentale. I frammenti ricavati dalla realtà e le immagini che abbiamo davanti si caricano di significati che superano il dato oggettivo, mettendo in crisi le nostre certezze percettive e la possibilità di definire con certezza ciò che abbiamo davanti.

Nel media lounge verrà presentato il video Rêverie (Video Village Italia II: Paesaggi della mente).

L’artista presenterà il suo lavoro in un meet the artist in Triennale il giorno 18 novembre alle ore 18.00.

Luigi Rizzo (Roma 1971) è laureato in storia dell’arte, e si occupa anche di design e videoarte. Nel 2002 realizza il suo intervento più importante, una videoinstallazione doppia ‘site specific’ in occasione della mostra Sonicity presso il Corviale a Roma, intitolata Clessidra. Nel 2003 viene selezionato per il PS1 Italian Studio Program. Il suo lavoro è incentrato sul tema dello spazio, sia fisico che mentale, e sul problema della percezione visiva.