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World Wide Europe I: Edgar Pêra
Who is the Master Who makes the Grass Green? (1996) 7 min.
Il video si basa sulle idee dello scrittore futurista Robert Anton Wilson. Pêra in maniera ironica e divertente cerca di dare delle risposte sul modo in cui la gente percepisce la realtà. La realtà è una costruzione della mente? Il nostro cervello riceve milioni di impulsi che traduce in immagini, che noi crediamo siano la realtà, ma ognuno di noi ha il proprio “reality tunnel”, il proprio modo di vedere le cose: ciò che per uno è verde, per l’altro è blu. Ma allora “chi è il maestro che ha stabilito che l’erba è verde?”.
The City of Cassiano, 1991, 23'
Il video è stato realizzato in occasione della mostra di Cassiano Branco a Lisbona nel 1991. Cassiano Branco è stato il più importante architetto modernista portoghese. Pera racconta per immagini in bianco e nero l’arte di C. B., soffermandosi sui dettagli architettonici dei palazzi e sui movimenti sinuosi dei balconi sulle facciate. Immagini fortemente suggestive, soprattutto quelle in cui vengono presentati teatri, negozi, e caffetterie che sono state distrutte.
Guittarra com Gente la Dentro World Wide Remix, (2004) 13'
Un altro episodio surreale delle saga ‘Southwestern’, in cui Pêra mescola western e fado, costruendo il video in episodi, come un fumetto. In sottofondo la musica dei “Tó Trips’ Dead Combo” e la voce del famoso chitarrista portoghese Carlos Paredes, registrata in un suo concerto del 1994.
Pêra eseguirà due cine-concerti con immagini girate a Lisbona, Amsterdam, Pechino e Milano con il musicista portoghese Antonio Antunes in occasione dell’apertura del festival e il giorno 19 novembre alle ore 18.00, e presenterà il suo lavoro in un “incontro con il pubblico” in Triennale il giorno 19 novembre alle ore 16,30.
“Sudwestern. Wild Fadostyle freewesternstyle music in a live cinema show”.
Edgar Pêra è uno dei più importanti e originali esponenti dell’attuale generazione di registi e video artisti portoghesi e il suo lavoro è piuttosto conosciuto anche all’estero. Ha realizzato documentari, lungo e corto metraggi, video. I suoi lavori hanno un taglio filosofico e politico, con frequenti riferimenti alla storia recente del Portogallo e alla democratizzazione del suo paese. Nel film Eight-Eight (2002), per esempio, il protagonista compie un’indagine sulle vicende neofasciste del Portogallo. Arbeit Macht Frei? (1992) cerca invece di scoprire se davvero il lavoro renda liberi. Pêra tratta qualsiasi argomento con un umorismo sottile e raffinato, raggiungendo talvolta la comicità, alternando il serio al ridicolo, ma sempre in una chiave fortemente poetica. Il suo immaginario si riferisce ai film muti e al cinema russo e tedesco di prima della guerra.
Edgar Pêra è nato a Lisbona nel 1960. Nel 1981 si iscrive alla Facoltà di Psicologia, ma si trasferisce poi all’Accademia di Film di Lisbona. Dopo il diploma comincia a lavorare nell’industria cinematografica come produttore, editore e scenografo, e dal 1990 come regista.
www.wwvf.nl (2004)
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