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Sebastián Díaz Morales
The Man with the Bag
(Argentina / Olanda, 2004), videoinstallazione, 39 min.

Un uomo corre disperato nel desolato paesaggio della Patagonia, trasportando in un sacco tutto ciò che ha. L’uomo continua ad inciampare nei sassi e nella corsa perde gli oggetti che trasporta nel suo bagaglio. Scappa dalle sue paure, dai suoni alle sue spalle, dal vento, dai cani inferociti. Supera barriere e va sempre avanti nella stessa direzione.
Questa semplice storia contiene, metaforicamente, l’essenza dell’esistenza umana. Ogni azione, ogni oggetto rappresentato nel video è una metafora e si presta a molteplici interpretazioni.
Lo spettatore si trova tra l'uomo e la sua ansia, trasportato 'dentro' gli avvenimenti. Questa sensazione di coinvolgimento è accentuata dallo 'split screen', dalla linea che divide l'immagine in due metà non sempre combacianti che ricreano le diverse percezioni dell’uomo. Anche l’audio, che proviene da quattro direzioni, contribuisce a creare un effetto immersivo. Il suono del vento della Patagonia, regione dove l’artista è nato e dove è stato girato il video, ha nell’opera lo stesso ruolo del paesaggio, a cui è inscindibilmente legato. Il soffio del vento si alterna con la musica di Simeon ten Holt, che si ripete circolarmente, dando forza all’immagine desolata del paesaggio, anch’esso sempre identico, ed esasperando le situazioni e la figura del protagonista.
Chi guarda potrebbe essere uno degli inseguitori, o lui stesso un perseguitato…
Cosa c'è dietro quello spazio nascosto, svanito tra i due schermi? L''uomo con la valigia' lascia dietro di sé i resti del mondo civilizzato, gli oggetti contenuti nel bagaglio, e corre nel paesaggio selvaggio, smarrita la strada conosciuta.

Nel media lounge verrà presentata una compilation di video dell’artista: The Apocalyptic Man (2002), The Persecution of the White Car (2001), 15.000.000 Parachutes (2001). L’artista presenterà il suo lavoro in un “incontro con il pubblico” in Triennale il giorno 16 novembre alle ore 18,30.

Sebastián Díaz Morales è nato a Comodoro Rivadavia, Argentina, nel 1975. Ha studiato ad Amsterdam e lavora in Olanda e Francia. Fin dal 1997 ha esposto in numerose mostre collettive (al Frankfurter Kunstverein di Francoforte, al Jeu de Paume di Parigi, alla Biennale di Shanghai, al Ludwig Museum di Budapest, e altri) e festival di video arte, dove ha vinto diversi premi. Nel 2003 il video The Apocalyptic Man è stato premiato a VIDEOLISBOA (Lisbona), e al ‘XIV festival Internazionale di Arte Elettronica VIDEOBRASIL’ (San Paolo). Nel 2004 la Tate Modern ha acquistato l’opera 15.000.000 Parachutes. Numerose le sue esposizioni personali, tra cui le più recenti allo Stedelijk Bureau di Amsterdam (In a not so Distant Future, 2 novembre – 22 dicembre 2003), al Kunst Verke di Berlino (The enigmatic Visitor and The Man with the Bag, luglio 2004), al Museo Abteiberg di Monchengladbach (Just Like a That Productions, 12 – 20 gennaio 2002).